La
Santa Bibbia é la Parola IMMUTABILE et Vivente di Dio l’Eterno .
La SOLA Bibbia che
raccomandiamo é quella di King James/AV
Perché lo diciamo? Leggete l’orribile verità LA BIBBIA USATA PER INGANNARE
LO
SPIRITO DELL’UOMO di Peter James
Giobbe 32:8 Ma certo essa è un soffio
nell'uomo
e l'ispirazione dell'Onnipotente lo fa
intelligente.
La Parola di Dio è piena di proclamazioni profonde
e questo verso è un tale annuncio.
Questo verso parla del respiro, ma anche dello spirito.
Sarebbe impossibile capire la prima parte della frase
senza il dono
nell’ultima parte della frase: “ispirazione
dell'Onnipotente.»
Abbiamo bisogno di
capire dall’Eterno.
Vi è una grandissima confusione riguardo lo spirito
dell’uomo.
Molte persone dicono che non esiste e l’uomo ha solo il
respiro.
Molte persone che accettano lo spirito nell’uomo lo
vedono
come una vaga macchiolina nebulosa
di spirito.
Per potere convalidare l’argomento che lo spirito non è
semplicemente
il respiro dell’uomo è normale controllare con l’antico
greco e l’ebreo.
In realtà esiste lo spirito dell’uomo e il respiro.
L’esistenza dello spirito dell’uomo
mette sottosopra la teologia
della maggiore parte dei credenti,
quindi è necessario un completo
ripensamento.
Gesù Cristo non è mai
stato e non è interessato alla nostra teologia.
Non cambierà mai in modo che la Sua
parola possa andare d’accordo
con la teologia.
Se consideriamo Giobbe 32:8 è piu di un soffio dell'uomo
Paolo dice:
1 Corinzi 2:11 Chi conosce i segreti
dell'uomo
se non lo spirito dell'uomo che è in
lui?
Così anche i segreti di Dio nessuno li ha mai potuti
conoscere
se non lo Spirito di Dio.
Significa che lo spirito dell’uomo ha la capacità di
conoscere le cose.
Il respiro non ha nessuna capacità intelletuale.
Inoltre se nell’uomo vi è lo Spirito di Dio, allora
l’uomo ha un canale
di comunicazione con l’Eterno Dio, quindi per questa
ragione
può capire le cose di Dio.
Significa che lo spirito umano dell’uomo permette di
capire
solo le cose fisiche, ma non quelle di Dio.
Occorre l’aggiunta dello Spirito di Dio dimorante nello
spirito umano
per capire le cose di Dio,
in quanto esige che lo spirito comunichi con lo Spirito.
Per questa ragione è tempo sprecato cercare di
convincere qualcuno
che non abbia la mente aperta all’Eterno Dio
riguardo qualsiasi cosa di natura spirituale.
É un’assurdità assoluta dire che i problemi spirituali
possono
essere risolti con soluzioni fisiche.
Non funziona per niente in questo
modo.
Dobbiamo accettare la realtà del mondo spirituale
e pretendere che non esista.
Tutte le volte che l’Eterno voleva che qualcosa fosse
fatto
destava gli spiriti di quelli che voleva agissero per
Lui.
Non destava il loro respiro.
Come si può destare il respiro di una persona?
Ecco due esempi: Uno nel Vecchio
Testamento e l’altro nel Nuovo Testamento.
Ezra 1:1 Nell'anno primo del regno di Ciro, re
di Persia,
perché si adempisse la parola che il Signore aveva detto
per bocca di Geremia, il Signore destò lo spirito
di Ciro re di Persia,
il quale fece passare quest'ordine in tutto il suo
regno, anche con lettera:
Atti 17:16 Mentre Paolo li attendeva ad Atene, fremeva nel suo spirito
al vedere la città piena di idoli.
Ecco altri versi:
L’uomo è composto di tre porti principali:
1 Thessalonicesi 5:23 Il Dio della pace vi santifichi fino
alla perfezione,
e tutto quello che è vostro, spirito, anima e corpo,
si conservi irreprensibile per la venuta del Signore
nostro Gesù Cristo.
Eccoli in ordine di importanza:
spirito
anima
corpo
Vediamo se ha senso sostituire la parola spirito con
respiro.
…. Prego Dio che il vostro respiro sia conservato
irreprensibile.
Ha senso?
La congiunzione ‘e’ significa:
Lo spirito sia conservato irreprensibile
L’anima sia conservata irreprensibile
Il corpo sia conservato irreprensibile
1 Samuel 1:15 Anna rispose: «No, mio signore,
io sono una donna dallo spirito affranto e non ho bevuto né vino
né altra bevanda inebriante, ma sto solo sfogandomi
dal mio spirito davanti al Signore.
Era il respiro di Hannah affranto?
Certo che no!
Quando siamo addolorati per la morte di una persona
cara,
il nostro respiro non è triste, ma lo spirito è
addolorato.
Il respiro non è nemmeno un’emozione.
Siamo addolorati nella profondità del nostro essere,
cioè nel nostro spirito.
Giobbe sapeva benissimo di cosa si trattasse.
Giobbe 7:11 Ma io non terrò chiusa la mia bocca,
parlerò nell'angoscia del mio spirito,
mi lamenterò nell'amarezza del mio cuore!
Giobbe non aveva nessun problema con il suo respiro,
ma aveva un gran dolore nello spirito.
Giobbe sapeva benissimo di avere uno spirito
e conosceva la differenza tra il suo spirito e la sua
anima.
Gesù Cristo sapeva benissimo di cosa si trattasse.
Giovanni 11:33 E quando Gesù la vide piangere
e vide piangere i Giudei che erano venuti con lei,
il suo spirito si commosse, si turbò e disse :
Proverbi 18:14 Lo spirito dell'uomo lo sostiene nella malattia,
ma uno spirito afflitto chi lo solleverà?
Questi due versi dimostrano l’importanza dello spirito
dell’uomo.
Quando uno è malato la forza dello spirito aiuta a
sopportare la malattia,
ma quando uno si sente sconfitto nello spirito diventa
più difficile.
Solamente con lo Spirito Santo possiamo uscire da questa
situazione.
Se uno si sente inutile e un fallimento può anche
pensare al suicidio.
Riguardo lo scontro tra Korah, Mosè e Aronne:
Numberi 16:20 Il Signore disse a Mosè e ad Aronne:
Numberi 16:21
«Allontanatevi da questa comunità
e io li consumerò in un istante».
Numberi 16:22 Ma essi, prostratisi con la faccia a
terra,
dissero: «Dio, Dio degli spiriti di ogni essere
vivente!
Un uomo solo ha peccato e ti vorresti adirare
contro tutta la comunità?»
Mosè si era riferito a qualcosa superiore al respiro.
L’Eterno ha fatto gli spiriti di ogni essere vivente.
Vi è differenza tra lo spirito e l’anima.
Ebrei 4:12 Infatti la parola di Dio è viva,
efficace
e più tagliente di ogni spada a doppio taglio;
essa penetra fino al punto di divisione dell'anima e
dello spirito,
delle giunture e delle midolla e scruta i sentimenti
e i pensieri del cuore.
Prima di considerare una scrittura
molto polemica
diamo uno sguardo ad alcune
informazioni.
Prima d’analizzare la scrittura ci dobbiamo domandare
qual’è la differenza tra un angelo cadutoe un demonio,
perchè non sono lo stesso.
Un angelo è uno spirito creato
dall’Eterno.
Una angelo non ha bisogno di un corpo.
É vero che un angelo può apparire come un’altra entità.
Satana e i suoi ministri lo fanno sempre.
2 Corinzi 11:14 Ciò non fa meraviglia, perché anche
satana
si maschera da angelo di luce.
2 Corinzi 11:15
Non è perciò gran cosa se anche i suoi ministri
si mascherano da ministri di giustizia;
ma la loro fine sarà secondo le loro opere.
I demoni non hanno un proprio
corpo.
Hanno bisogno del corpo di qualcun
d’altro per funzionare,
non un cadavere ma un corpo umano
e se necessario anche i corpi di animali.
Marco 5:8 Gli diceva infatti: «Esci, spirito immondo, da quest'uomo!».
Marco 5:9
E gli domandò: «Come ti chiami?».
«Mi chiamo Legione, gli rispose, perché siamo in molti».
Marco 5:10
E prese a scongiurarlo con insistenza
perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
Marco 5:11
Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco
di porci al pascolo.
Marco 5:12 E gli spiriti lo scongiurarono:
«Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi».
Marco 5:13
Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono
ed entrarono nei porci e il branco si precipitò
dal burrone nel mare; erano circa
duemila
e affogarono uno dopo l'altro nel
mare.
Marco 5:14
I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in città
e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa
fosse accaduto.
Gesù Cristo fa riferimento
allo ‘spirito
immondo’.
Le traduzioni del verso 12 dicono ‘tutti i diavoli’.
Usano intercambiabilmente spiriti immondi e diavoli.
Gesù Cristo li ha chiamati spiriti immondi,
quindi deve rimanere in questo
modo.
Anche il verso 13 fa riferimento agli spiriti immondi.
Strongs No 142. daimwn daimon dah’-ee-mown;
da daiw daio (distribuire fortune);
Un demonio o spirito supernaturale (di natura cattiva):
- un diavolo
Quando l’ospite muore, il demonio che resideva nel suo
corpo
cerca immediatamnete un nuovo luogo dove possa dimorare.
Siccome sono spiriti non muoiono e ancora non sono stati
distrutti.
Matteo 12:43 Quando lo spirito immondo esce da
un uomo,
se ne va per luoghi aridi cercando sollievo, ma non ne
trova.
Matteo 12:44
Allora dice: Ritornerò alla mia abitazione,
da cui sono uscito. E tornato la trova vuota, spazzata e
adorna.
Matteo 12:45
Allora va, si prende sette altri spiriti peggiori
ed entra a prendervi dimora;
e la nuova condizione di quell'uomo diventa peggiore
della prima.
Così avverrà anche a questa generazione perversa».
I demoni sono spiriti bastardi, non sono né angeli né
umani.
Sono gli spiriti della prole di angeli caduti e donne
umane.
Potete trovare dettagli nel Libro di Enoch.
Devo anche dire
che il Libro di Enoch era incluso nella bibbia,
credo che si trovasse prima del Libro di Giobbe.
É stato levato per ragioni conosciute solo a quelli che
l’hanno omesso.
In alcune nazioni fa ancora parte della Bibbia,
per esempio il Sud Africa.
Facciamo notare che anche il Libro di Jasher è accennato
due volte nella bibbia.
Ci sono altri libri accennati nella bibbia, ma
oggigiorno
non sono inclusi. Download The Book of
Jasher
Leggendo il seguente verso alcuni potrebbero dichiarare
che Saul aveva visto un angelo caduto, non un diavolo,
ma è sbagliato.
1 Samuele 28:3 Samuele era morto e tutto Israele aveva fatto
il lamento su di lui; poi l'avevano seppellito in Rama
sua città.
Saul
aveva bandito dal paese i negromanti e gli indovini.
Molte persone dicono che si tratta della strega di
Endor.
Molti dichiarano che Saul aveva visto un demonio
facendosi passare per Samuele.
1 Samuele 28:8 Saul si camuffò, si travestì
e partì con due uomini. Arrivò da quella donna di notte.
Disse: «Pratica la divinazione per me con uno spirito.
Evocami colui che io ti dirò»
Saul era andato a consultare una
negromante,
rigorosamente proibito dalla bibbia.
Una negromante contatta I demoni e gli
angeli caduti.
Dobbiamo anche tenere presente che la
maggioranza
dei veggenti sono impostori.
1 Samuele 28:9 La donna gli rispose:
«Tu sai bene quello che ha fatto
Saul: ha eliminato dal paese
i negromanti e gli indovini e tu perché tendi un
tranello
alla mia vita per uccidermi?».
La donna aveva cercato d’assicurarsi
che non le sarebbe stato fatto del male per la sua
attività.
1 Samuele 28:10 Saul le giurò per il Signore:
«Per la vita del Signore, non avrai alcuna colpa per
questa faccenda».
Saul era stato
d’accordo.
1 Samuel 28:11 Essa disse: «Chi devo evocarti?»
Rispose: «Evocami Samuele».
Saul aveva chiesto alla negromante di fare salire Samuele.
Non aveva chiesto di fare scendere
Samuele dal paradiso.
Samuele non si trovava in paradiso.
Giovanni 3:13 Eppure nessuno è mai salito al cielo,
fuorchè il Figlio dell'uomo che è disceso dal cielo.
Samuele si trovava nell’Ade, sotto la
terra, non in paradiso.
1 Samuele 28:[12] La donna vide Samuele e proruppe in
un forte
grido e disse quella donna a Saul: «Perché mi hai
ingannata?
Tu sei Saul!»
Era successo qualcosa assolutamente
fuori dal normale
che la donna non si aspettava del
tutto. Samuele era apparso
e la donna si era agitata.
1 Samuele 28:13 Le rispose il re: «Non aver paura,
che cosa vedi?». La donna disse a Saul: «Vedo un essere
divino
che sale dalla terra».
1 Samuele 28:14 Le domandò: «Che aspetto ha?»
Rispose: «E' un uomo anziano che sale ed è avvolto in un mantello».
Saul comprese che era veramente Samuele e si inginocchiò
con la faccia
a terra e si prostrò.
Saul non aveva visto Samuele, ma la descrizione data
dalla donna
gli aveva fatto capire che si trattava veramente di lui.
1 Samuele 28:15 Allora Samuele disse a Saul:
«Perché mi hai disturbato e costretto a salire?».
Saul rispose: «Sono in grande difficoltà. I Filistei mi
muovono guerra
e Dio si è allontanato da me; non mi ha più risposto
né per mezzo dei profeti, né per mezzo dei sogni; perciò
ti ho evocato,
perché tu mi manifesti quello che devo fare»
La prima cosa che Samuele aveva voluto sapere era
perchè era stato disturbato.
In altre parole era felice dove si trovava, nella parte
piacente dell’Ade.
Poi Saul si era lamentato e aveva fatto la sua
richiesta.
1 Samuele 28:16 Samuele rispose: «Perché mi vuoi
consultare,
quando il Signore si è allontanatoda te ed è divenuto
tuo nemico?
Samuele era apparso tre volte.
La menzogna è una caretteristica di Satana e dei suoi
servi.
Giovanni 8:44 voi che avete per padre il diavolo,
e volete compiere i desideri del
padre vostro.
Egli è stato omicida fin da principio e non ha perseverato
nella verità,
perché non vi è verità in lui. Quando dice il falso, parla del suo,
perché è menzognero e padre della menzogna.
Samuele stava dicendo la verità.
Stava continuando lo stesso ruolo
come profeta
come al tempo che era vivo.
1 Samuele 28:17 Il Signore ha fatto nei tuoi riguardi
quello che ha detto per mia bocca.Il Signore ha
strappato da te
il regno e l'ha dato al tuo prossimo, a Davide.
1 Samuele 28:18 Poiché non hai ascoltato il comando
del Signore
e non hai dato effetto alla sua ira contro Amalek,
per questo il Signore ti ha trattato oggi in questo
modo.
1 Samuele 28:19 Il Signore abbandonerà inoltre
Israele
insieme con te nelle mani dei Filistei.
Domani tu e i tuoi figli sarete con me;
il Signore consegnerà anche l'accampamento d'Israele
in mano ai Filistei».
Se una profezia si avvera allora si
tratta di un vero profeta.
Se un demonio o angelo caduto fa una
profezia,
siamo sicuri che non si avvera.
Deuteronomio 18:22 Quando il profeta parlerà in nome del
Signore
e la cosa non accadrà e non si realizzerà,
quella parola non l'ha detta il Signore; l'ha detta il
profeta per presunzione;
di lui non devi aver paura.
Esattamente come detto da Samuele, quello stesso giorno
Saul e i suoi tre figli erano morti.
1 Samuele 31:6 Così morirono insieme in
quel giorno Saul
e i suoi tre figli, lo scudiero e ancora tuttii suoi
uomini.
Samuele non aveva detto a Saul che quello stesso giorno
lui e i suoi
figli sarebbero stati con il respiro di Samuele.
Aveva detto che sarebbero stati con
lui.
Il loro corpo sarebbe stato sepolto,
ma il loro spirito sarebbe stato nell’Ade con
Samuele.
Questo è un problema insormontabile
per quelli che non accettano lo spirito dell’uomo.
La chiesa cattolica insegna che esiste il purgatoio e il
limbo.
Insegnano che pregando,
naturalmente per denaro,
le anime possono uscire da questi luoghi.
Questo
insegnamento falso non si trova
in nessuna parte della bibbia,
ma per la chiesa cattolica è una miniera d’oro.
L’Ade è semplicemente il posto degli spiriti dei defunti
in attesa della risurrezione.
É una grandissima menzogna dire
che Satana ha il controllo dell’Ade,
che in inglese viene riferito come
inferno.
Come può Satana avere il controllo della parte piacevole
dell’Ade,
detto paradiso dove ci sono gli spiriti virtuosi?
Questa idea non solamente è sbagliata, ma è anche
assurda.
Satana non si trova all’inferno, quindi come potrebbe essere
in controllo della parte di tormento dell’Ade?
Gli angeli caduti e i demoni non si trovano nell’Ade.
Satana trascorre il tempo andando e venendo sulla terra
e non in modo pacifico.
Giobbe 1:7 Il Signore chiese a satana: «Da dove vieni?»
Satana rispose al Signore: «Da un giro sulla terra,
che ho percorsa».
Satana è il dio di questo mondo,
cercando di distruggere tutti quelli che può.
2 Corinzi 4:4 ai quali il dio di questo mondo ha accecato
la mente incredula, perché non vedano
lo splendore del glorioso vangelo di Cristo
che è immagine di Dio.
Apocalisse 12:12 Esultate, dunque, o cieli, e voi che
abitate in essi.
Ma guai a voi, terra e mare,
perché il diavolo è precipitato sopra di voi
pieno di grande furore, sapendo che gli resta poco
tempo».
1 Pietro 5:8 Siate temperanti, vigilate. Il vostro
nemico, il diavolo,
come leone ruggente va in giro,
cercando chi divorare.
Gli angeli caduti che sono stati rinchiusi
a causa della loro ribellione si
trovano in un posto chiamato Tartaros,
che in inglese viene chiamato
inferno, ma diverso dall’Ade.
Sono tenuti prigionieri a Tartaros.
Non stanno insieme ai defunti virtuosi e malvagi.
2 Pietro 2:4 Dio infatti non risparmiò gli angeli
che avevano peccato, ma li precipitò negli abissi tenebrosi
dell'inferno, (Tartaros) serbandoli per il giudizio;
Il secondo passaggio della scrittura
che crea molti problemi è la relazione su Lazzaro e
l’uomo ricco.
Prima di spiegarlo, dobbiamo dare uno sguardo allo scopo
della parabola e a chi era detto.
Gesù Cristo usava la parabola per nascondere
specificamente il significato alla folla che lo stava
ascoltando.
Matteo 13:13 Per questo parlo loro in
parabole:
perché pur vedendo non vedono,
e pur udendo non odono e non
comprendono.
Matteo 13:14 E così si adempie per loro la profezia
di Isaia
che dice: Voi udrete, ma non comprenderete, guarderete,
ma non vedrete.
Dopo avere parlato in parabola alla moltitudine di
persone,
spiegava il significato di essa ai suoi discepoli,
dicendo che era loro dato di
conoscere i misteri del regno
dei cieli, ma non alla moltitudine.
Matteo 13:10 Gli si avvicinarono allora i
discepoli
e gli dissero: «Perché parli loro in parabole?»
Matteo 13:11 Egli rispose: «Perché a voi è dato di conoscere i
misteri
del regno dei cieli, ma a loro non è
dato.
Luca 16:1 Diceva anche ai discepoli:
« C'era un uomo ricco che aveva un amministratore,
e questi fu accusato dinanzi a lui di sperperare i suoi
averi.
Mentre Gesù Cristo stava spiegando il significato della
parabola,
alcuni farisei stavano ascoltando
e sentendo la spiegazione erano rimasti molto
contrariati.
Gesù Cristo continua l’insegnamento ai Suoi discepoli
e parla di Lazzaro e l’uomo ricco.
Molte persone dichiarano che si tratta di una parabola,
ma non è e non può esserla per le seguenti ragioni:
Prima di tutto non dichiara che è una parabola.
In secondo luogo Gesù Cristo rivela i nomi,
e questo non succede nelle parabole.
Si tratta chiaramente del destino di persone specifiche.
In terzo luogo non ha dato nessuna spiegazione della
relazione,
perchè non era un mistero
In Luca capitolo 17 Gesù Cristo continua
a spiegare le parabole ai Suoi discepoli.
Questo è il rapporto completo con
commenti inframmezzati.
Luca 16:9 Ebbene, io vi dico: Procuratevi amici
con la disonesta ricchezza, perché, quand'essa verrà a
mancare,
vi accolgano nelle dimore eterne.
Luca 16:20 Un mendicante, di nome Lazzaro,
giaceva alla sua porta,
coperto di piaghe,bramoso di sfamarsi di quello
che cadeva dalla mensa del ricco.
Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe.
Due diversi stili di vita, un uomo ricco e l’altro
povero.
Luca 16:22 Un giorno il povero morì
e fu portato dagli angeli nel seno
di Abramo.
Morì anche il ricco e fu sepolto
Tutti e due erano morti, l’uomo ricco era stato sepolto
pomposamente, il corpo si Lazzaro gettato nella
discarica
di rifiuti per essere bruciato con le immondizie.
Luca 16:23 Stando nell'inferno tra i tormenti,
levò gli occhi e vide di lontano Abramo
e Lazzaro accanto a lui.
Commento di Barnes:
La vista di Abramo gli aveva aggravato la sofferenza,
e levando gli occhi aveva visto l’uomo povero
completamente felice.
Che differenza! Non molto tempo fa
era ricco sfondato
e l’uomo povero stava mendicando al
suo cancello.
Queste « sofferenze » erano al di là di ogni
sua aspettativa,
vedendo che Lazzaro era felice per
l’eternità nel paradiso di Dio.
Notate che vede Abramo, il padre dei fedeli e non Dio.
Abbiamo appena letto che
tutti e due erano morti.
Tutti e due erano
all’inferno, l’uomo ricco in tormento
e poteva vedere Lazzaro
in seno di Abramoin un posto di conforto.
Quindi l’uomo ricco si trovava nella
parte di tormento dell’inferno
e Lazzaro, l’uomo povero si trovava
nella parte di conforto.
Invariamente la traduzione Settuagente presenta Sheol con l’Ade.
L’Ade Greca: “il mondo nascosto” viene
rivelato
come il luogo degli spiriti umani
scomparsi dove stanno tra la morte
e la rissurezione.
Nei suoi appunti Schofield fa questo commento giusto.
Luca 10:15 E tu, Cafarnao, sarai innalzata fino
al cielo?
Fino agli inferi sarai precipitata!
Luca 10:16 Anche la polvere della vostra città
che si è attaccata ai nostri piedi, noi la scuotiamo
contro
di voi; sappiate però che il regno di Dio è vicino.
L’inferno si trova giù, è detto non solamente da vari
commenti,
ma anche da Gesù Cristo.
Riassunto:
(1) L’Ade prima dell’ascensione di Cristo.
I passaggi
di questi versi dimostrano chiaramente
che nel
passato l’Ade era diviso in due sezioni,
una dimora
delle anime salvate e l’altra delle condannate.
(2) La prima dimora era chiamata
"paradiso"
e " in seno di Abramo."
Le due
divisioni erano Talmudic,
ma adottate
da Gesù Cristo in # Luca 16:22 23:43.
(3) I defunti benedetti si trovavano
con Abramo,
coscienti e
"nell’agiatezza", #Luca 16:25.
Lo stesso
giorno il ladrone credente era andato
con Gesù nel
"paradiso."
(4) Le anime dannate erano separate da
quelle salvate
(5) da un "grande golfo fisso" #Luca 16:26.
(6) L’uomo ricco si trovava nell’Ade #Luca 16:19-31.
Era vivo,
cosciente, nel pieno possesso delle proprie facolta mentali,
e in tormento.
(Commento: Tutti questi versi sono accennati nel
testo
di questo documento.)
Luca 16:24 Allora gridando disse:
Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro
a intingere nell'acqua la punta del dito
e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura.
Soffrendo molto stava cercando
qualsiasi cosa
pur di alleviare le sue sofferenze.
Nella sua disperazione aveva pensato
che anche una goccia d’acqua gli
avrebbe calmato il dolore.
Questo episodio dimostra che gli
spiriti delle persone defunte
sono riconoscibili, infatti l’uomo
ricco aveva riconosciuto Abramo.
Molte persone che hanno avuto delle
visioni hanno detto la stessa cosa.
Spero che nessuno dica che sogni e
visioni non succedono,
ma non frequentemente come alcuni
dichiarano.
Atti 2:17 Negli ultimi giorni, dice il Signore,
Io effonderò il mio Spirito sopra ogni persona;
i vostri figli e le vostre figlie profeteranno,
i vostri giovani avranno visioni e i vostri anziani
faranno dei sogni.
Luca 16:25 Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati
che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita
e Lazzaro parimenti i suoi mali;
ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai
tormenti.
Abramo ricorda all’uomo ricco il suo
passato
e quello di Lazzaro
Luca 16:26 Per di più, tra noi e voi è stabilito
un grande abisso:
coloro che di qui vogliono passare
da voi non possono, né di costì si può attraversare fino
a noi.
Abramo continua a spiegare che la
domanda era impossibile.
Nel Libro di Enoch ci e’ stato detto
di una barriera
che permetteva alle anime solamente di
comunicare.
Enoch 22:9 A quel momento, rispettando il
giudizio generale
gli chiesi: “Perchè l’uno e l’altro sono separati?”
Mi rispose: “Sono state fatte tre separazioni
tra gli spiriti dei malvagi e quelli dei virtuosi.
Enoch 22:10. Vale a dire con voragine, acqua e
luce.
Enoch 22:11. E allo stesso modo sono separati i
peccatori
che durante la loro vita non furono raggiunti dal
giudizio.
Enoch 22:12. Qui le loro anime sono separate.
Per di più la loro sofferenza è atroce fino al momento
del grande giudizio.
Il castigo e tormento per quelli le cui anime sono
punite eternamente.
Ritornando a Lazzaro e l’uomo
ricco.
Luca 16:27 E quegli replicò: Allora, padre,
ti prego di mandarlo a casa di mio padre,
L’uomo ricco aveva fatto una domanda
interessante,
non aveva chiesto di essere mandato
lui stesso,
ma Lazzaro affinchè potesse avvisare la sua
famiglia.
Era disperatamente preoccupato che
sarebbero
anch’essi finiti nel luogo di
tormento.
Luca 16:28 perché ho cinque fratelli. Li
ammonisca,
perché non vengano anch'essi in questo luogo di
tormento.
Abramo aveva risposto che se non
ascoltavano Mosè
e i Profeti, neanche sarebbero stati
persuasi da un morto risuscitato,
compreso Gesù Cristo.
Poi Abramo gli aveva detto che la
gente non credeva
neanche alla parola ispirata del
Vecchio Accordo.
Luca 16:29 Ma Abramo rispose:
Hanno
Mosè e i Profeti; ascoltino loro.
Luca 16:30 E lui: No, padre Abramo,
ma se qualcuno dai morti andrà da loro,
si ravvederanno.
Luca 16:31 Abramo rispose:
Se non ascoltano Mosè e i Profeti,
neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi».
Ci sono milioni di persone, non tutte religiose,
che hanno avuto esperienze in punto
di morte.
Alcune persone hanno detto di essere stati in posti
piacevoli,
altre in luoghi di grande orrore.
Tutte le persone sono rimaste profondamente colpite
dalla loro esperienza.
Ci sono milioni di persone, non tutte religiose che
hanno
praticato la stregoneria hanno
avuto esperienza
dello spirito lasciare il loro
corpo.
Mio zio George, 94 anni nell’aprile
2005
ha avuto una tale esperienza.
Parecchi anni fa si era tagliato un dito mentre stava
lavorando
con una sega elettrica.
Ha detto che dall’alto stava
guardando il suo corpo
e quello che i dottori stavano
facendo per salvargli vita.
Mio zio George non ha nessuna spiegazione di quello che
è successo.
Bisogna anche considerare che se lo spirito
dell’uomo fosse il respiro, allora le persone potrebbero
essere tenute
vive all’infinito nel ventilatore.
Quando lo spirito dell’uomo lo lascia, la persona muore.
La risurrezione artificiale e gli elettroshocks
non possono riportare in vita uno che è veramente morto.
Lo
spirito dell’uomo è molto reale
e
a differenza del nostro corpo è permanente.
Dobbiamo
fare molta attenzione con il nostro spirito umano
nel
nostro corpo che è la dimora dell’Eterno Dio.
1 Corinzi 3:16
Non sapete che siete tempio di Dio
e
che lo Spirito di Dio abita in voi?
Giovanni 17:23
Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell'unità
e il mondo sappia che tu mi hai mandato
e
li hai amati come hai amato me.
Lo spirito dell’uomo fa uno con
l’Eterno Dio.
Che privilegio! Che benedizione! Che onore non meritato da noi!
Leggete il nostro documento: UBBIDIENZA

270110