La Santa Bibbia é la Parola IMMUTABILE et Vivente di Dio l’Eterno .
La SOLA Bibbia che raccomandiamo
é quella di King James/AV
Perché lo diciamo? Leggete l’orribile verità
Tutti i nostri
riti,
sono una azione orrenda all’Eterno Dio.
Tutte le nostre
feste, sono una azione orrenda all’Eterno Dio.
Tutte le nostre pratiche pagane sono una azione orrenda all’Eterno Dio.
L’Eterno Dio non è un Idiota robotico a cui facciamo domande
e ubbidiamo come ci pare e quando
è conveniente a noi.
Egli è il nostro vivente, amorevole e
personale Salvatore.
Non c’è nessun altro.
Gesù Cristo è la soluzione di tutti i
nostri problemi.
Non c’è nessun altro.
1 Timoteo 2:5
Uno solo, infatti, è Dio
e
uno solo il mediatore
fra Dio e gli uomini,
l'uomo Cristo Gesù,
Se questo verso non è nella vostra
Bibbia, la vostra Bibbia è corrotta.
Gettatela.
Siete stati ingannati a servire
Satana, il dio del mondo.
La sincerità non è la questione.
Potete essere sinceri ,
ma ancora avere torto.
Vivere mentendo è morire – É semplice.
Rompere tutte le catene
Liberare i prigionieri
PARLARE IN LINGUE
Molti
cristiani dichiarano che se non si parla in quello che chiamano
“in
lingue” non si è stati “Battezzati nello Spirito Santo” quindi non
si è
un vero cristiano.
É
stata mia esperienza personale.
Satana
usa questa menzogna per promuovere divisioni tra “cristiani.”
Se
guardate la tele degli evangelisti li vedrete “parlare in lingue” durante
le
prediche. L’assemblea dei fedeli viene assicurata che il loro
ministro/prete
è ispirato dallo Spirito Santo.
“Il
parlare in lingue” non è un distintivo di giustizia, ma di potere spirituale.
Dobbiamo
domandarci: “Chi è la fonte di questo potere spirituale?”
Domando:
“Cosa ha che fare lo Spirito Santo con il parlare in lingue
come
insegnato da milioni di cristiani e pentacostali?”
In
principio, fino al tempo della torre di Babele, tutti i popoli sulla terra
parlavano
una sola lingua.
In
quel tempo Dio l’Eterno parlava alle sue persone nella lingua che
aveva
creato. Esse gli parlavano nella stessa lingua.
In
quel tempo non era richiesto parlare in una lingua speciale per essere
uditi.
La situazione è completamente diversa al giorno d’oggi, si può
parlare
a Dio l’Eterno nella propria lingua.
Egli
ha creato tutte le lingue, quindi le conosce tutte.
Conosce
anche quello che c’è nei cuori e pensieri quindi spesso può
benedire
prima che si pronunci una sola parola.
Non
era necessario parlare in lingue.
Matteo 6:8 Non
siate dunque come loro, perché il Padre vostro
sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate.
Ai
tempi di Noè si parlava una sola lingua.
Genesi 11:1
Tutta la terra aveva una sola lingua e le stesse parole.
Quando Gesù Cristo stabilirà il Suo regno, possiamo essere certi
che
ci sarà una sola lingua pura come aveva originalmente
inteso.
Vediamo
in Genesi 11:6-8 che
a causa della costruzione di una torre
per
raggiungere i cieli Dio l’Eterno aveva deciso di disperdere le genti
su
tutta la terra e inoltre dato alle varie famiglie diverse lingue.
Quindi i popoli vennero separati in nazioni e
lingue.
Genesi 11:6 Il
Signore disse: «Ecco, essi sono un solo popolo
e hanno tutti una lingua sola; questo è l'inizio della loro opera e ora quanto
avranno
in progetto di fare non sarà loro impossibile.
Genesi 11:7 Scendiamo
dunque e confondiamo la loro lingua,
perché
non comprendano più l'uno la lingua dell'altro».
Genesi 11:8 Il
Signore li disperse di là su tutta la terra ed essi essarono
di
costruire la città.
Genesi 11:9 Per
questo la si chiamò Babele, perché là il Signore confuse
la
lingua di tutta la terra e di là il Signore li disperse su tutta la terra.
In Genesi 10, vediamo che ognuno dei tre figli di Noè aveva la
propria
lingua, le loro famiglie nelle loro nazioni.
I discendenti di Iafet:
Genesi 10:5 Da
costoro derivarono le nazioni disperse per le isole nei loro
territori,
ciascuno secondo la propria lingua e secondo le loro famiglie,
nelle
loro nazioni.
I discendenti di Cam:
Genesi 10:20 Questi
furono i figli di Cam secondo le loro famiglie
e le loro lingue, nei loro territori e nei loro popoli.
I discendenti di Sem:
Genesi 10:31
Questi furono i figli di Sem secondo le loro famiglie
e le loro lingue, territori, secondo i loro popoli.
Notiamo
nell’Apocalisse 14:6 che anche negli ultimi tempi ci sarà divisione
di
popoli, razza e lingua.
Apocalisse 14:6 Poi vidi un altro angelo che volando in mezzo al cielo
recava
un vangelo eterno da annunziare agli
abitanti della terra
e ad ogni nazione, razza, lingua e popolo.
L’angelo
che parla nell’Apocalisse 14:6 ad ogni nazione con la sua propria
lingua
è lo stesso a quello che era successo nel giorno della Pentecoste.
Atti 2:4 ed
essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono
a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Atti 2:5 Si
trovavano allora in Gerusalemme Giudei osservanti di ogni
nazione
che è sotto il cielo.
Atti 2:6 Venuto
quel fragore, la folla si radunò e rimase sbigottita
perché
ciascuno li sentiva parlare la propria lingua.
Era stato veramente un miracolo portentoso che le persone
ascoltando
erano in grado di capire quello che era loro detto.
Non erano parole senza senso sotto la maschera delle
“lingue,”
ma un avvertimento preciso e chiaro.
Daniele, servo importante e leale dell’Altissimo Dio era
della tribù di Giuda.
Quando lui e i suoi tre amici erano stati selezionati per
servire
Nabucodònosor dovettero imparare la lingua dei
Caldei.
Daniele 1:4 giovani
israeliti di stirpe reale o di famiglia nobile, senza difetti,
di
bell'aspetto, dotati di ogni scienza, educati, intelligenti e tali da poter
stare
nella
reggia, per essere istruiti nella scrittura e nella lingua dei Caldei.
La capacità e l’attitudine di parlare, ascoltare,
scrivere e capire le lingue
sono doni dello Spirito Santo.
1 Corinzi 12:28 Alcuni perciò Dio li ha posti nella Chiesa in primo
luogo
come
apostoli, in secondo luogo come profeti, in terzo luogo come maestri;
poi
vengono i miracoli, poi i doni di far guarigioni, i doni di assistenza,
di
governare, delle lingue.
1 Corinzi 12:10 a uno il potere dei miracoli; a un altro il dono della
profezia;
a un
altro il dono di distinguere gli spiriti; a un altro le varietà delle lingue;
a un altro infine l'interpretazione delle lingue.
Dobbiamo notare che la parola “le lingue” è al plurale.
Qual’è lo scopo di avere una moltitudine di
lingue spirituali?
Tutti i doni di Dio l’Eterno hanno uno scopo.
L’apostolo Paolo era un uomo molto colto che aveva studiato
sotto
Gamaliele.
Atti 5:34 Si
alzò allora nel sinedrio un fariseo, di nome Gamaliele,
dottore
della legge, stimato presso tutto il popolo. Dato ordine di far uscire
per
un momento gli accusati,
Atti 22:3 Ed
egli continuò: «Io sono un Giudeo, nato a Tarso di Cilicia,
ma
cresciuto in questa città, formato alla scuola di Gamaliele
nelle
più rigide norme della legge paterna, pieno di zelo per Dio,
come
oggi siete tutti voi.
Paolo
fece tre viaggi missionari in Asia e uno a Roma.
Senza
la capacità di parlare e capire le persone nelle loro lingue
i
suoi viaggi sarebbero stati infruttuosi e poco produttivi.
1 Corinzi 14:18 Grazie a Dio, io parlo con il dono delle lingue molto
più
di
tutti voi;
Desiderava
che altre persone fossero come lui in modo che sarebbe
state
in grado di predicare a più persone.
1 Corinzi 14:5 Vorrei vedervi tutti parlare con il dono delle lingue,. . . .
Il
Medio Oriente era una zona molto cosmopolita, quindi era importante
ammonire
di
controllare il parlare nelle chiese.
Sarebbe
stato inutile avere delle persone che parlavano alle riunioni
se
nessuno potesse capire quello che si diceva.
Paolo
diceva che il numero di quelli che parlavano in lingua straniera
doveva
essere limitato e ci doveva essere sempre un interprete.
1 Corinzi 14:27 Quando si parla con il dono delle lingue, siano in due
o al
massimo in tre a parlare, e per ordine; uno poi faccia da interprete.
1 Corinzi 14:28 Se non vi è chi interpreta, ciascuno di essi taccia
nell'assemblea
e parli solo a se stesso e a Dio.
Per
mia esperienza personale non ho mai visto nessuno interpretare
quello
che viene detto “ in lingue.”
Come
si può sapere quello che dice un pastore che “ parla in lingue?”
Potrebbe
dire a una donna seduta in prima fila che è bella o altre cose.
La
bibbia dice che molti pastori sono immorali.
Dico
ai pastori e profeti di cercare nella loro bibbia riguardo loro
e
saranno sorpresi.
Dio
L’Eterno ha cercato tutti i modi affinchè che il suo popolo lo ascolti.
Ha
detto che avrebbe usato persone che parlano altre lingue,
ma
sapeva che anche questo non avrebbe funzionato.
1 Corinzi 14:21 Sta scritto nella Legge: Parlerò a questo popolo in altre l
ingue e con labbra di stranieri, ma neanche così mi ascolteranno,
dice
il Signore.
Paolo
voleva che ogni cosa venisse fatta decentemente e in ordine.
É
accennato nello stesso capitolo che parla delle lingue.
1 Corinzi 14:40 Ma tutto avvenga decorosamente e con
ordine.
Paolo
aveva anche fatto notare l’inutilità
e la confusione se parecchi
avessero
parlato allo stesso tempo in lingue diverse.
1 Corinzi 14:23 Se, per esempio, quando si raduna tutta la comunità,
tutti
parlassero con il dono delle lingue e sopraggiungessero dei non
iniziati
o non credenti, non direbbero forse che siete pazzi?
“Parlare
in lingue” significa semplicemente il parlare in lingue straniere.
L’insegnamento che borbottare parole senza senso detto “parlare in lingue”
mostra
la presenza dello Spirito Santo non è sopportato dalle scritture.
La
presenza dello Spirito Santo ha precise caratteristiche.
“
Parlare in lingue,” cioè parole senza senso e “sentirsi bene” non sono
accennati
nella bibbia.
Galati 5:22 Il
frutto dello Spirito invece è
amore,
gioia,
pace,
pazienza,
benevolenza,
bontà,
fedeltà,
mitezza,
dominio di sé;
Galati 5:23 contro
queste cose non c'è legge.
Galati 5:24 Ora
quelli che sono di Cristo Gesù hanno crocifisso
la
loro carne con le sue passioni e i suoi desideri.
Galati 5:25 Se
pertanto viviamo dello Spirito, camminiamo anche
secondo
lo Spirito.
Si
tratta di una questione piccola e irrelevante e non bisogna preoccuparsi?
No,
non possiamo.
É una
questione importantissima!
Cosa
ha luogo?
Quelli
che praticano “parlare in lingue” si aprono agli spiriti maligni.
Tempo
fa era venuta a trovarmi una signora che era stata
“nell’Esercito
di Gesù” che ha sede a Northampton.
Parlare
in lingue è normale in questa organizzazione.
Stavamo
conversando normalmente in cucina mentre cucinavo,
quando
improvvisamente senza alcuna ragione aveva incominciato
a
rimproverarmi e insultarmi e dicendomi
che
non avevo lo Spirito Santo perchè non parlavo in lingue.
Ero
rimasto talmente sorpreso che avevo bruciato la mio nuova padella
in
acciaio inossidabile.
Come
era incominciato improvvisamente era terminato e aveva
incominciato
a piangere. Mi aveva detto che non sapeva cosa le era
venuto
e desiderava che l’aiutassi.
Nessuno
dei frutti dello Spirito accennato in Galati 5:22 erano presenti
in questa signora,
che pretendeva di avere lo Spirito Santo e certamente non
era in controllo
di quello che diceva.
Non ho mai parlato in lingue e non ho mai desiderato farlo.
Come ho già detto
É molto imprudente dire amen che significa così sia a qualcuno che
prega
per voi “in lingue.”
Non avete alcuna idea di quello che dice e invece di benedirvi
potrebbero
maledirvi.
Parlare
in lingue è una stregoneria.
Nel
libro di Rebecca Brown “É venuto per liberarvi.” Elaine, la strega
lo
spiega chiaramente.
Ha
detto che le streghe che sembrano delle meravigliose “cristiane”
vanno
in chiesa o alle riunioni e prontamente malediscono i parrocchiani,
l’assemblea
dei fedeli e i preti/ministri in “lingue.”
Satana
usa parecchio le nostre emozioni per influenzarci.
Molti
dicono si sentono bene farlo, e non fa del male a nessuno.
É un
ragionamento insensato e anche satanico
Secondo
la mia esperienza personale ubbidire allo Spirito Santo
non
da un senso emozionale.
Non
c’è spettacolo e nessun drama emozionale.
Quando
le persone si contorcono per terra facendo diverse giravolte
non
significa che lo Spirito Santo sia coinvolto, spesso è l’opposto.
Parlare
in lingue non è dell’Eterno Dio.
Parlare in lingue non è un segno di giustizia e spiritualità.
Possiamo
aggiungere che il contorcimento sul terreno e i diversi suoni
animaleschi
non sono di Dio.
Credete
veramente che il Maestoso Creatore Eterno Dio si ridurrebbe
ad
agire come un cane, sua creatura dichiarata da Lui immonda?
Pensateci!
Fa
senso?
I
doni dello Spirito non sono cose che alter persone o noi stessi preghiamo
o
prepariamo.
I
doni dell’Eterno Dio non richiedono assolutamente nessuna attività
da
parte nostra,
eccetto
ubbidire a quello che ci ha comandato.
Questo
è il contrario di quello praticato sotto la maschera del battesimo
dello
Spirito.
Credo
che essere coinvolto in qualsiasi attività
che implica gli spiriti maligni,
danneggia
la salute.
Essendo spirito guidato è un modo di vita e non un sentimento di
esultanza
per alcuni minuti.
Il modo dell’Eterno non è una vita di soluzione, ma di Pace e Gioia
Eterna.
Una Pace e Gioia che oltrepassa tutta comprensione fluisce da noi
dal dimorante Gesù Cristo.
Questi doni non solo riempiono noi, ma anche il nostro ambiente.
Lode
al SIGNORE per liberarci dall’inganno crudele del “Parlare in Lingue.”
Ora
che lo sapete, cosa farete prima che sia veramente troppo tardi?
Ora che lo sapete, cosa farete prima
che sia veramente troppo tardi?

170310